Salta al contenuto

CENTRI DIURNI ANZIANI

CENTRI DIURNI ANZIANI

Cosa fa

Il Centro Diurno è un servizio socio-sanitario a carattere semiresidenziale rivolto ad anziani non autosufficienti (totali e/o parziali) affetti da patologie tipiche dell’età senile o con problematiche relazionali e/o sociali.

ASP è il soggetto gestore accreditato di 4 Centri Diurni anziani:

  • Concordia - Centro Diurno “I Tigli Piazza Marconi, 6/1 -41033 Concordia
  • Massa Finalese - Centro Diurno “Le Querce” - Via per Modena Ovest, 22 41035
  • Medolla - Centro Diurno “Le Rose” Via Bologna, 39(sede provvisoria) 41036 Medolla
  • Mirandola - Centro Diurno “I Gelsi” - Via Fogazzaro, 1 41037 Mirandola

Il Centro Diurno si prefigge di sostenere la famiglia, permettendo così all’anziano una permanenza maggiore al proprio domicilio; ha inoltre la finalità di aiutare l’anziano, stimolandolo sia sul piano psichico che motorio, creando occasioni di incontro per evitare situazioni di solitudine e abbandono

Caratteristiche strutturali

Tutti i centri diurni sono dotati di spazi adeguati a soddisfare le esigenze dei propri utenti e di un’area esterna fruibile.

Gli arredi cercano di richiamare il più possibile un ambiente domestico. Nelle sale soggiorno sono presenti televisori e LIM con collegamento internet per le attività di animazione. Tutte le strutture sono prive di barriere architettoniche. I centri diurni sono dotati di impianto di riscaldamento e condizionamento in tutti i locali.

Il centro diurno di Mirandola è dotato di un impianto di filodiffusione in tutta la struttura e di una stanza multisensoriale per il trattamento dei disturbi del comportamento costituita da fibre ottiche, video proiettore, diffusore di aromi e altri dispositivi.

Attività offerte

I Centri Diurni forniscono un complesso di prestazioni così articolate:

Assistenza tutelare diurna : igiene quotidiana, aiuto nell’alimentazione, trattamento dell’incontinenza, attività di mobilizzazione/aiuto nella deambulazione, redazione di un Progetto Assistenziale Individualizzato (PAI);

Attività di animazione, ricreativo-culturali tese a favorire la socializzazione fra gli utenti, l’attenzione ai loro desideri ed al loro benessere psicologico. Nello specifico sono proposte le seguenti attività: stimolazione cognitiva degli ospiti attraverso attività quali lettura del giornale, giochi cognitivi e logici, attività occupazionali e manuali connesse alla stagionalità o alle feste ricorrenti dell’anno, feste, uscite, proiezione di film, recite, giochi di gruppo quali carte, tombola, ginnastica dolce di gruppo, collabora-zione con associazioni di volontariato, parrocchia al fine di mantenere i contatti con il territorio.

Prestazioni infermieristiche: presa in carico dello stato di salute generale dell’ospite, rilevazione dei parametri vitali quali pressione arteriosa, glicemia, frequenza cardiaca, ossigenazione, controllo del peso, prevenzione delle lesioni da pressione, tenuta della documentazione sanitaria, partecipazione alla redazione del PAI;

Servizio riabilitativo: consulenza e collaborazione alle attività assistenziali degli Oss finalizzate alla, prevenzione delle cadute e al mantenimento della deambulazione, ginnastica dolce di gruppo, partecipazione alla redazione del PAI, monitoraggio dei bisogni riabilitativi e riattivativi degli ospiti; Consulenza psicologica: è prevista, al bisogno, la consulenza per il supporto emotivo, psicologico e relazionale di utenti e familiari, in relazione a quanto previsto nei PAI;

Assistenza religiosa: i centri diurni garantiscono la libertà di religione. Per i cattolici, vengono celebrate le funzioni religiose in occasione delle ricorrenze di maggior rilievo. Gli ospiti che professano una religione diversa da quella cattolica possono segnalare i riferimenti utili per i contatti con i ministri di altri culti

Servizi di supporto

Servizi amministrativi: gli uffici amministrativi dell’Azienda sono a disposizione degli ospiti e dei loro familiari negli orari di ufficio. Per i contatti consultare gli allegati alla carta dei servizi.

Servizio di ristorazione: i pasti sono forniti dalle cucine interne dell’Azienda che producono pasti anche per altri servizi di ASP. Il menù è diversificato in base alle stagioni ( primavera-estate e autunno-inverno) ed è articolato su quattro settimane, viene periodicamente rivalutato con la collaborazione del SIAN di Modena (servizio igiene degli alimenti e della nutrizione). Sono previste diete personalizzate a seconda della patologia dell’ospite, su prescrizione medica o a seconda del credo religioso.

Servizio di pulizia: il servizio di pulizia è appaltato ad una ditta esterna specializzata. Le prestazioni vengono fornite tutti i giorni dell’anno compresi i festivi. Il dettaglio delle prestazioni è indicato nei piani di intervento dei singoli servizi I centri forniscono inoltre il servizio di disinfestazione e derattizzazione a cadenze predefinite ed al bisogno.

Servizio lavanderia: il servizio di lavanderia è fornito da ditte esterne che garantiscono la fornitura ed il lavaggio della biancheria piana.

Servizi discrezionali

I servizi di seguito elencati sono esclusi dalla retta:

Attività ludico ricreativa esterna: l’ospite, in caso di attività ludiche e ricreative a cui decide di partecipare, che si svolgono all’esterno della struttura e richiedono il ricorso a trasporti non inclusi nella retta, può essere chiamato a contribuire con un rimborso spese che può variare a seconda della attività.

L’ospite, in caso di uscite al ristorante può essere chiamato a contribuire con un rimborso spese che può variare a seconda della attività.

Lo stesso dicasi per le spese di ingresso a musei, teatri, ecc.

Telefonate internazionali: le chiamate internazionali sono a carico dell’ospite.

Contatti

  • Concordia - Centro Diurno “I Tigli Piazza Marconi, 6/1 -41033 Concordia tel. 053540462
  • Massa Finalese - Centro Diurno “Le Querce” - Via per Modena Ovest, 22 41035 tel. 053597292
  • Medolla - Centro Diurno “Le Rose” Via Bologna, 39(sede provvisoria) 41036 Medolla tel. 3346471036
  • Mirandola - Centro Diurno “I Gelsi” - Via Fogazzaro, 1 41037 Mirandola tel. 0535010452

I numeri di telfono e le informazioni possono subire variazioni per effetto delle disposizioni in materia di contagio da covid 19

Ulteriori informazioni

Gli anziani che intendono accedere al servizio di centro diurno devono rivolgersi all’Assistente Sociale del comune di residenza che, una volta compilata la domanda di ammissione, la trasmette al Servizio sostegno alla non autosufficienza (SNA). Il SNA, una volta verificati i requisiti richiesti dal regolamento per l’ammissione e dalle disposizioni vigenti in materia di contagio da covid 19dispone l’assegnazione del posto o, in caso di non disponibilità immediata di questo, inserisce il richiedente nella graduatoria distrettuale unica di attesa.

Il SNA trasmette poi all’Assistente Sociale l’esito dell’iter affinché provveda a comunicarlo al richiedente.

Il SNA, in quanto gestore unitario della graduatoria di accesso e soggetto che dispone l’ammissione, gestisce il raccordo delle informazioni tra le Assistenti Sociali e l’ASP.

Gli ospiti disabili sono inviati dal Servizio Disabili che provvede alla valutazione del caso singolo e delle sue necessità sociosanitarie come da contratto di servizio.

Quando presso i centri diurni si rende disponibile un posto, il SNA comunica all’Assistente Sociale di riferimento il nominativo della persona da contattare. Successivamente viene definito il colloquio di pre-ingresso (dove saranno presenti l’Assistente Sociale, la RAA ed eventualmente l’operatore tutor del centro diurno) e predisposto l’ingresso effettivo.

Dimissione/sospensione

La dimissione dal servizio centro diurno può avvenire per:

- rinuncia scritta presentata dall’interessato o chi per esso;

- ricovero presso strutture residenziali;

- sopravvenuta mancanza dei requisiti di ammissione.

La dimissione deve avvenire tramite una comunicazione scritta.

La sospensione della frequenza presuppone un’assenza concordata dal servizio per un pe-riodo relativamente lungo, con il mantenimento della disponibilità del posto. Nel corso del periodo di sospensione il posto vuoto può essere assegnato temporaneamente ad altro utente. A garanzia degli interessi dell’utente titolare e di quello temporaneo il periodo e gli accordi devono essere definiti in forma scritta.

Costi a carico dell’utente e modalità di pagamento

La determinazione della tariffa giornaliera (retta) a carico degli utenti è proposta unitaria-mente dall’Unione Comuni Modenesi Area Nord sulla base dei criteri indicati nell’apposito regolamento distrettuale e deliberata dai Comuni e dall’Unione stessa. L’Unione per definire la tariffa prende a riferimento quella fissata dalle deliberazioni regionali in materia di accreditamento La quota di contribuzione a carico dell’utente è indicata in allegato alla presente carta dei servizi e viene rivalutata periodicamente in base alle indicazioni regionali.

Al momento dell’ingresso definitivo l’utente è tenuto a versare un deposito cauzionale di importo pari ad una mensilità in base alla modalità di frequenza scelta.

ASP provvede alla riscossione delle quote di contribuzione dovute dagli utenti nel rispetto dei seguenti principi:

- la retta a carico dell’anziano è riscossa dal primo giorno di ingresso sino al giorno di dimissione;

- In caso di ingresso posticipato l’utente è tenuto al pagamento di una quota di conserva-zione del posto;

- In caso di assenza dal servizio per malattia, ricovero ospedaliero, visita medica, soggiorno climatico, ecc, con mantenimento del posto viene applicata una riduzione di retta al 45% della tariffa individuale, che è prevista solo nel caso di:

- Malattia documentata da certificazione medica;

- Ricovero ospedaliero;

- Rientri temporanei in famiglia;

- Soggiorni climatici o terapeutici;

- Assenze programmate concordate con il servizio;

Nel caso in cui l’assenza non sia comunicata con un preavviso di 24 ore, viene addebita-to all’utente l’intero costo della retta per il primo giorno di assenza ma non più di 4 volte all’anno (fino ad un massimo di 4 giornate all’anno per utente):

Nel caso l’assenza non sia comunicata e sia decisa unilateralmente dall’utente e dalla famiglia, superate le quattro giornate di cui al punto precedente , viene addebitato il 100% della retta;

In caso di assenze comunicate per tempo, per un periodo lungo, se si è in grado di occupare il posto con la frequenza temporanea di un’altra persona, non sarà addebitato alcun costo all’ospite assente. Se ciò non accade l’ospite dovrà corrispondere per il periodo di assenza concordato una retta pari al 45%;

La retta sarà fatturata all’intestatario mensilmente, entro il 15 del mese successivo.

In caso di ricovero di sollievo:

- la retta a carico dell’anziano è riscossa dal primo giorno di ingresso sino al giorno di dimissione compreso;

- La retta sarà fatturata all’intestatario mensilmente, entro il 15 del mese successivo;

ASP, certifica annualmente la quota della retta relativa a spese mediche, paramediche e di assistenza specifica deducibili fiscalmente da parte dell’utente e/o dei familiari tenuti al suo mantenimento, ai sensi della DGR n.477/1999.


Ultimo aggiornamento

03-05-2021 16:05