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CENTRO SOCIO RIABILITATIVO DIURNO TANDEM

CENTRO SOCIO RIABILITATIVO DIURNO TANDEM

Cosa fa

Il Centro Socio Riabilitativo diurno “Tandem” è una struttura a valenza distrettuale dedicata all’accoglienza di persone adulte che presentano disabilità psico-fisica e/o sensoriale di grave entità, di norma di età compresa tra i 18 e i 64 anni, residenti nel territorio dell’Unione dei Comuni Modenesi dell’Area Nord (Mirandola, Concordia sulla Secchia, San Possidonio, Cavezzo, San Prospero, Medolla, San Felice sul Panaro, Finale Emilia e Camposanto).

È previsto l’accesso di minori di 18 anni in particolari situazioni di gravità ed in relazione alle difficoltà dei familiari a gestirli in autonomia.

La struttura collocata nell’area verde del centro sportivo comunale è interamente al piano terra, presenta spazi adeguati per lo volgimento delle attività previste dal Servizio ed è dotata di idonei impianti di climatizzazione.

All’interno del centro sportivo comunale sono ubicate la piscina e la palestra di cui gli ospiti del Centro Tandem possono usufruire per lo svolgimento delle attività motorie.

L’organizzazione del servizio può subire delle variazioni in base alla normativa relativa alla prevenzione del contagio da Covid - 19

Struttura

Tipologia organizzazione

Amministrativa

Contatti

CENTRO SOCIO RIABILITATIVO DIURNO TANDEM

Via Monte Grappa n.8 - Finale Emilia, Modena - 41034

Coordinatore del servizio 3665795588

Orari di apertura

Il Servizio è aperto nei giorni feriali dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 16.00 per almeno 230 giorni all’anno. Durante l'anno possono essere programmate attività serali o nei giorni festivi per gruppi di ospiti.

Il servizio di trasporto dal domicilio dell’ospite al Centro e ritorno, se richiesto, è gestito direttamente da personale ASP.

Il Centro offre la possibilità di consumare il pranzo

Telefono:
053592404

Ulteriori informazioni

La domanda di accesso può essere presentata dalla persona disabile o dal suo amministratore di sostegno o dal tutore ai servizi sociali del comune di residenza. L’assistente sociale esamina il caso, prende contatti con il Servizio per la Non Autosufficienza dell’Unione e partecipa all’equipe dell’UVM (unità di valutazione multidisciplinare), che dà indicazioni sulla convenienza e la possibilità di accesso al Servizio. In caso di esito positivo l’Assistente Sociale prende accordi con la persona/famigliare /tutore e il Centro per le modalità di inserimento, anche in base alle disposizioni vigenti in materia di prevenzione del contagio da COVID- 19.

Ultimo aggiornamento

03-05-2021 12:05